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Centro Studi Bonaventuriani

Biblioteca Bonaventuriana

Tra le finalità previste dallo Statuto del Centro Studi Bonaventuriani, redatto fin dalla nascita nel 1953, c’era, tra l’altro, la creazione di una biblioteca specializzata sulla vita e sulle opere di s. Bonaventura, con pubblicazioni italiane e straniere.  

La raccolta dei volumi della biblioteca è stata perseguita con successo contribuendo, in alcuni casi direttamente, in altre con il sostegno e in altre ancora curando le pubblicazioni; come riportato nell’elenco che ogni anno chiude le pagine di “Doctor Seraphicus“.

Nel 1956 la biblioteca aveva già ricevuto numerosi libri; nel 1975 veniva definita come “già ricca e ben sistemata” apprezzata e lodata dagli studiosi di cose bonaventuriane.  

Col tempo, per una migliore e più adeguata preservazione, la collezione libraria è confluita a costituire una sezione di altra biblioteca a Viterbo.

Oggi, tornata a Bagnoregio, in una nuova sede con ambienti e scaffali adeguati alla sua conservazione, è nuovamente disponibile agli studiosi ed entrerà a far parte del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) nel Polo della Regione Lazio (RL1).

Biblioteca

Sezioni

ODB – Opere di Bonaventura. Una sezione finalizzata a fornire un’adeguata comprensione del pensiero filosofico e teologico bonaventuriano e le sue tracce nella riflessione contemporanea: il carattere pedagogico-mistico della filosofia di s. Bonaventura; il pensiero filosofico e teologico di s. Bonaventura in relazione alla cultura del suo tempo; il rapporto tra Bonaventura e l’insegnamento di san Francesco, attraverso le opere scritte da s. Bonaventura.

OSB – Opere su Bonaventura. Nel 1962 il lavoro di Francesco Petrangeli Papini su S. Bonaventura da Bagnoregio. Vita, glorificazione e culto, ha dato origine ad una sezione dedicata ai volumi che riguardano san Bonaventura, che comprende anche la collana di opere bonaventuriane in traduzione italiana, con testo latino a fronte, introduzione e commento, pubblicata dalla casa editrice L.I.E.F di Vicenza e diretta da Pietro Prini, già Presidente del Centro Studi Bonaventuriani (1982-2003)

FRA – Francescanesimo. La sezione è dedicata alla spiritualità francescana e approfondisce alcune tematiche del carisma di s. Francesco e santa Chiara, senza trascurare lo sviluppo del francescanesimo e le opere dei maestri francescani.

FIL – Filosofia. Grazie ai presidenti che si sono succeduti a capo del Centro Studi Bonaventuriani, la sezione dedicata alla Filosofia ha raccolto opere di rilevante interesse ed è divenuta, col tempo, un importante strumento di studio e di approfondimento delle scienze pedagogiche.

STL – Storia Locale. Fin dall’origine del Centro Studi Bonaventuriani e il conseguente progetto di una biblioteca specialistica su s. Bonaventurra, molta rilevanza è stata data alla storia locale. In effetti, nel 1956, a cura del Centro Studi Bonaventuriani, fu dato alle stampe un lavoro importantissimo sulla storia di Bagnoregio: “Storia di Bagnoregio dai tempi antichi al 1503”. Successivamente, nel 1962 Francesco Petrangeli Papini, (Uno dei fondatori del Centro Studi Bonaventuriani, primo segretario e curatore della neonata biblioteca) come già ricordato, ha dato alle stampe un lavoro su s. Bonaventura. Dagli anni ’70, sotto la Presidenza delll’archeologo bagnorese, prof. Michelangelo Cagiano de Azevedo, il Centro Studi Banventuriani si è impegnato ulteriolmente a valorizzare la biblioteca nella sezione della storia locale con ricerche sul campo e pubblicazioni del patrimonio archeologico e archivistico relativo alla storia e al volto del territorio che aveva dato i natali a s. Bonaventura. Negli anni successivi l’attenzione del Centro Studi Bonaventuriani si è volta al sostegno di pubblicazioni di respiro più contenuto ma di importanza straordinaria per la prosecuzione degli studi sulla storia di Bagnoregio, tra cui la pubblicazione dei “Quaderni bagnoresi”.

FA – Fondo Antico. L’attenzione del Centro Studi Bonaventuriani si è orientata alla raccolta di testi antichi (stampati prima del 1831), ed oggi conta un importante e prezioso fondo di cui fanno parte opere di S. Bonaventura e trattati di altri autori sulla sua vita e il suo pensiero.

RIVISTE. C’è poi la sezione dedicata alle riviste di studi francescani, filosofici e storici e una sezione particolare dedicata al Doctor Seraphicus: il “Bollettino d’informazioni del Centro di Studi Bonaventuriani” che è uscito annualmente per 70 anni (con le sole interruzioni nel 1993-1994, quando è uscito con un numero doppio, e i due anni 2020/2021 a causa della pandemia da Covid per cui non si sono svolti i tradizionali Convegni). Oggi, è doveroso ricordare, che Doctor Seraphicus non tratta piu’ di informazioni varie del Centro Studi Bonaventuriani, ma pubblica gli atti dei Convegno annualmente organizzati. 

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Informazioni utili

La Biblioteca bonaventuriana è sita in Bagnoregio (VT), Piazza S. Agostino

Referente: Giancarlo Cipriani
e-mail: bibliotecasanbonaventura@gmail.com

Anagrafe delle Biblioteche d’Italia: https://anagrafe.iccu.sbn.it/isil/IT-VT0003

La Biblioteca effettua prestito interbibliotecario, servizio di Documenti delivery, assistenza alla ricerca e allo studio.

È aperta 15 ore la settimana nei giorni:

Martedì                   14:30 alle 19:30

Giovedì                   14:30 alle 19:30

Sabato (non festivi)  14:30 alle 19:30

Chiusa nel mese di agosto.